Circolare 04_2026: ZES Unica Mezzogiorno, esonero contributivo
04 febbraio 2026
Con la pubblicazione della circolare n. 10 di ieri, l'INPS ha reso finalmente operativo il cosiddetto "Bonus ZES Unica Mezzogiorno", fornendo le istruzioni necessarie per accedere all'esonero contributivo totale introdotto dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024).
AMBITO APPLICATIVO
- L'incentivo, introdotto dal Decreto Coesione, riguarda le assunzioni a tempo indeterminato di personale non dirigenziale effettuate nel periodo compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025.
- La prestazione lavorativa deve essere svolta stabilmente presso sedi o unità produttive situate nelle regioni Abruzzo (parzialmente), Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e zone “assistite” Marche e Umbria indipendentemente dalla residenza del lavoratore.
- Per le assunzioni effettuate nelle regioni Marche e Umbria, l'agevolazione è invece operativa esclusivamente per i rapporti instaurati a partire dal 20 novembre 2025.
- Si segnala inoltre una possibile estensione della misura per ulteriori cinque mesi nel 2026, mentre la Legge di Bilancio 2026 ha previsto un nuovo esonero parziale per l'intero anno 2026, la cui operatività resta però subordinata all'emanazione di specifici decreti attuativi.
BENEFICIARI
- L'incentivo è rivolto ai datori di lavoro privati che nel mese dell'assunzione abbiano occupato fino a un massimo di 10 dipendenti, calcolati al netto dei lavoratori per i quali si richiede lo sgravio.
- Per quanto riguarda i lavoratori, l'esonero spetta per l'assunzione di personale non dirigenziale che, alla data dell'evento, abbiano compiuto 35 anni di età e risultino disoccupati da almeno 24 mesi. È prevista un'eccezione a tale requisito per i lavoratori che siano stati precedentemente occupati a tempo indeterminato presso un diverso datore di lavoro che ha già beneficiato parzialmente dell'esonero.
- Sono agevolabili le assunzioni con contratti a tempo indeterminato, anche part-time o in somministrazione, mentre restano esclusi i rapporti di apprendistato, il lavoro intermittente e le trasformazioni di contratti da tempo determinato a indeterminato.
L’INCENTIVO E INDICAZIONI OPERATIVE
- L'agevolazione consiste in un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi INAIL e di altre contribuzioni specifiche come il fondo TFR o i fondi di solidarietà, per una durata massima di 24 mesi.
- Il limite massimo dello sgravio è pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore, valore che deve essere riproporzionato in caso di contratti a tempo parziale.
- Per accedere al beneficio è necessario presentare un'apposita domanda telematica all'INPS tramite il "Portale delle Agevolazioni"; una volta ottenuta l'autorizzazione, la fruizione avviene tramite i flussi UniEmens.
- Si precisa, infine, che il recupero delle quote arretrate relative al periodo da settembre 2024 a gennaio 2026 potrà avvenire esclusivamente tramite i flussi UniEmens di competenza dei mesi di febbraio, marzo e aprile 2026.
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